Workshop con banco ottico

Con grande entusiasmo e soddisfazione da parte dei partecipanti, si sono concluse le prime lezioni di workshop con banco ottico.

Il nostro socio, Ettore, ha condiviso le sue conoscenze guidando con competenza e attenzione i suoi compagni in questa interessante avventura. Tramite l’utilizzo di un banco ottico di grande formato, ha creato un’esperienza unica e immersiva, in cui ogni partecipante è divenuto protagonista della propria narrazione visiva.

Attraverso l’uso della carta fotografica come negativo, ogni socio ha potuto sviluppare un concept personale per il proprio ritratto, con totale libertà nella scelta dell’ambientazione e della posa. Successivamente queste immagini sono state trasformate in positivi attraverso il procedimento di stampa a contatto. La matericità e l’autenticità di queste stampe hanno conferito un valore aggiunto, trasformando ogni immagine in un’opera d’arte tangibile.

Questo percorso di apprendimento tecnico ed artistico è stato strutturato in tre fasi principali:

  1. Introduzione al banco ottico:

comprensione dei fondamenti all’uso del banco ottico, inclusa la preparazione del negativo con il porta pellicole piane, il montaggio del negativo nel banco ottico e l’uso delle standarte. Insegnamento di movimenti tecnici come il tilt, lo shift, l’alzata verticale e lo spostamento orizzontale, oltre alla modifica dell’angolo di proiezione.

  1. Gestione della luce e della composizione:

misurazione della luce e delle ombre attraverso l’uso dell’esposimetro esterno, approfondendo i concetti di esposizione, tempi di scatto e apertura del diaframma. Passaggi necessari all’acquisizione dei parametri per controllare con precisione l’illuminazione e creare l’atmosfera desiderata.

  1. La posa fotografica e lo scatto:

i partecipanti sono stati stimolati ad esplorare la propria identità attraverso la posa e il ritratto. L’interazione tra il soggetto e l’operatore del banco ottico è risultata parte integrante del processo creativo, con l’obiettivo di catturare immagini intime e profonde.

Le sessioni si sono svolte presso il centro culturale Pascoli, struttura gentilmente concessaci dall’amministrazione comunale. Questo spazio ha offerto un contesto ideale per l’apprendimento e ha contribuito a creare un’atmosfera accogliente e produttiva.

A fronte delle numerose richieste di partecipazione ricevute, superiori ai posti disponibili, stiamo valutando la possibilità di organizzare ulteriori lezioni nei prossimi mesi.


ALCUNI MOMENTI DEL BACKSTAGE

Foto di Antonella Ficotto, Cristian Bettin, Daniela Valleri, Marta De Momi e Silvia Valentini.



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